| Le origini |
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| Scritto da Vincenzo Galliano |
| Venerdì 09 Marzo 2012 14:19 |
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“Dopo 25 anni di attività professionale ho avvertito l’esigenza di riflettere su questo percorso E’ avvenuto tutto in una mattina nella quale, dopo aver praticato alcuni esami endoscopici, la mia mente è stata permeata da alcune riflessioni. “Sei passato attraverso le vite ed i corpi di tanti uomini e donne. Quanti ti hanno lasciato qualcosa? A quanti sei riuscito a dare ciò che si aspettavano sul piano morale e psicologico?” Una serie di interrogativi che spingono a riflettere ma soprattutto offrono una testimonianza per chi affronterà domani questa professione, dello straordinario contributo che si può offrire agli altri. L’importanza del “prendersi carico”, di accompagnare un uomo o una donna, un bambino o un anziano, accarezzando l’anima oltre a curare il corpo. E sullo sfondo un sentimento di grande riconoscenza verso i miei maestri. Il desiderio di porre al centro il rapporto medico-paziente, porre uno sguardo nuovo verso il futuro di una relazione cruciale, per una sanità che riconquisti un volto umano. Il solo sfiorare questi temi ha evocato dentro di me la figura di un uomo speciale che ho avuto tra i miei maestri, Mario Coltorti. Tra i vari temi mi interessa portare all’attenzione il rapporto che i giovani hanno con il mondo della Sanità, quali idee possono portare al nostro sistema e se già nella scuola germogli una genuina vocazione all’esercizio della professione medica. Nicola Provenza |
| Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Aprile 2012 10:09 ) |